Festa dell'Albero

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I grandi alberi e la strategia nazionale dell’U.E. sulla biodiversità fino al 2020

 

 

         Questa Istituzione Scolastica ha aderito all’iniziativa promossa dall’Ambito Territoriale
per la Provincia di Catania Ufficio XII e dal Lions Club, realizzando, in sinergia con il Lions
Club Stesicoro Centrum, la “Festa dell’Albero”.

Nel ritenere l’evento un momento significativo per la diffusione dei valori di tutela dell’Ambiente e stimolare in tutti noi, soprattutto nei giovani, una maggiore coscienza del nostro patrimonio Ambientale, celebrerà tale evento presso l'aula magna dell'Istituto.

Don Paternò, Responsabile dell’Opera Salesiana “Sacro Cuore” di via del Bosco, 71 – Catania, assicurerà la Santa Benedizione alla messa a dimora dei vitigni, offerti dai Lions Club Stesicoro Centrum all’I. I. S. S. “F. Eredia” di Catania.

 

Programma di Sabato 18 Febbraio 2012 per la  “La Festa dell’Albero”:

Ore 10,00        Accoglienza

Ore 10,30        Saluto ed intervento delle autorità

Ore 11,00        Intervento del dott. Savarino Luigi, Coordinatore Distrettuale Distretto Lions 108YB –                        Sicilia

 Ore 11,15        Proiezione e commento di immagini dei ”Grandi alberi di Sicilia”. Lavoro realizzato dagli
                         studenti dell’IISS “F. Eredia”, con il supporto del CD offerto dal Distretto Lions Club
                         108YB - Sicilia

Ore 11,45        Consegna simbolica e benedizione dei vitigni da impiantare

Ore 12,00        Degustazione vini (Moscato di Noto, offerto dalle Cantine Savarino)

Ore 12,30       Messa a dimora dei vitigni

 

            L’evento sarà allietato da un breve intermezzo musicale a cura della  band dell’Istituto

 



 

Donati dal Lions due vitigni all’Istituto «Eredia»

È stata una festa culturale, storica e ambientalista insieme quella organizzataieri mattina dall’istituto "Eredia" di Catania, in collaborazione con il Lions club "Catania Stesicoro Centrum". "Festa dell’albero" il suo titolo e, come dice la stessa parola, sono stati la natura e, soprattutto, il valore delle biodiversità siciliane i protagonisti dell’evento. Infatti - in linea con il progetto promosso dal Lions Club Sicilia, insieme all’Azienda regionale Foreste demaniali e all’Ufficio scolastico regionale, "La strategia nazionale dell’Ue: per la biodiversità fino al 2020 e i grandi alberi di Sicilia" - il Lions catanese ha donato alla scuola due pregiatissime barbatelle del Moscato di Noto e altri vitigni autoctoni siciliani, provenienti dalle Cantine Savarino, che ampliano la già ricchissima collezione ampelografica - ovvero relativa alla classificazione dei vitigni - della Scuola enologica di Catania. All’evento è intervenuto lo stesso Luigi Savarino, responsabile cura dell’ambiente dei Lions, Legambiente e un consigliere provinciale che ha portato i saluti del presidente Castiglione. «La degustazione del pregiato Moscato di Noto - dice Angela Maria Scandura - ha permesso agli alunni del corso specialistico "Enotecnico" di mostrare agli ospiti le competenze acquisite e spendibili nell’eterogeneo mondo del lavoro enologico. «La biodiversità della nostra produzione agroalimentare - continua la preside dell’"Eredia" - offre una grande opportunità economica per la Sicilia, infatti il Made in Sicily valorizza i prodotti agricoli di qualità e nel contempo crea nuove opportunità di mercato, perché porta il consumatore a voler conoscere il nostro territorio. Giusto per fare un esempio pratico, una ricerca della Coldiretti del settembre 2011 stima in cinque miliardi il giro d’affari del turismo enogastronomico. L’enoturismo rappresenta oggi una parte sempre più significativa del mercato turistico. È da qui, ovvero dalle peculiarità dei prodotti locali - penso ad esempio al pistacchio di Bronte, all’arancia rossa, alla Doc dell’Etna o alle Dop dell’olio d’oliva - che deve ripartire l’economia siciliana. È a questa valorizzazione che la politica deve seriamente iniziare a guardare. La biodiversità è l’identità di un popolo. E l’identità siciliana può contribuire, insieme alle altre, all’arricchimento culturale ed economico dell’intero Paese».

ALESSANDRA BELFIORE